Mosaico mediterraneo

Teatro/Voce/Danza: Corso specialistico di perfezionamento

01Se conoscere i canti e le tradizioni popolari è un modo di attraversare un pensiero, un modo di vivere l'esperienza di un popolo, farle incontrare con il vissuto individuale, con il nostro presente in relazione al Mito ed alla storia, può essere un'esperienza interessante. Da qui nasce l'idea di accogliere quel serbatoio inesauribile di conoscenze che è la tradizione, per intrecciarlo con il nostro mondo e con i vari linguaggi artistici, con le arti contemporanee del movimento, e vedere cosa può raccontare.

Il percorso "Mosaico Mediterraneo" nasce da un'esperienza di studio e di ricerca interdisciplinare sviluppata da Gianni Bruschi e Francesco Botti a partire 2003 e vuole offrire una preparazione che parta dall'uso della voce, per passare al movimento, alla danza ed infine alla creazione di azioni e contesti teatrali. Partendo dallo studio della tradizione del Tarantismo in Salento, Misteri Orfici Dionisiaci e Mito, toccando la cultura popolare napoletana (culti mariani) e Toscana (ottava rima), successivamente il progetto si è evoluto, 02attraverso spettacoli e laboratori, nel confronto con le culture del Mediterraneo in particolare con la Tunisia, il Marocco, la Francia, la Spagna, Egitto, Grecia, Albania.

Le assonanze e la comune radice espressiva dei popoli del bacino Mediterraneo hanno ispirato la creazione di un metodo didattico che oltre al potenziamento delle tecniche porterà i partecipanti ad incrementare i propri mezzi fisici, mentali ed emozionali, attraverso un risveglio fisico della voce, seguito da esercizi corporei, canto corale, recitazione e movimento espressivo. Per mezzo dell'improvvisazione, la trasposizione, i contesti tematici proposti, il corso introdurrà e approfondirà il "racconto" inteso come rito comune e sintesi delle emozioni rappresentanti e rappresentate della vita.

Le testimonianze dei nostri allievi:

"Caro Gianni, sono ritornata a scuola ora e ballo ogni giorno. Ho cambiato interamente la mia prospettiva sulla danza dopo che ho lavorato con te e Francesco in Italia. Sento che ora ho molta più capacità di differenziare le emozioni attraverso il movimento ed una nuova intensità nella prestazione. Grazie, GRAZIE di questo regalo per la mia danza." E. F.

I CORSI INIZIANO AD OTTOBRE

I corsi di teatro della Scuola di Narrazioni "Arturo Bandini di Nausika iniziano ogni anno ad ottobre. Per avere maggiori dettagli o parlare direttamente con gli insegnati contattaci per mail o chiama lo 0575 380468 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00. Scarica il modulo d'iscrizione

CONTENUTI

  • Riscaldamento del corpo, della voce
  • Il tempo (il ritmo, la velocità, rallentamento)
  • Lo spazio (personale, generale, direzioni)
  • Il corpo (movimento globale/isolato, azioni, forme)
  • La dinamica (legato/staccato, fluidità, il peso)
  • La relazione (lavoro individuale, in coppia, in gruppo, con oggetti)
  • Introduzione al linguaggio teatrale: coro e corifeo
  • Esercizi di respirazione, fonazione ed emissione.
  • Esercizi sulla coscienza e memoria del corpo.
  • Esercizi sulla postura e la sua influenza sulla voce.
  • Canto individuale e canto d’insieme.
  • I passi, le figure e le modalità di improvvisazione della danza tradizionale italiana: Tarantella del Gargano, pizzica Salentina, Tammurriata Napoletana
  • La postura del corpo
  • La gestualità: il colore e l’intensità del gesto
  • Parlare con il corpo
  • Lo sguardo e l’equilibrio
  • Pulizia del movimento padronanza della gestualità
  • Preparazione di una performance finale
  • Esperienza di messa in scena
Laboratorio Eljem Tunisia - Agosto

DOCENTI:

giannidocenteGianni Bruschi è nato ad Arezzo il 10 agosto 1966. Operatore teatrale, laureato in storia del teatro e dello spettacolo, inizia la sua attività teatrale presso la Scuola del Piccolo Teatro di Arezzo e nel 1983 consegue il diploma in Recitazione ed Animazione Teatrale. Frequenta seminari di formazione con importanti artisti teatrali; inoltre approfondisce lo studio della tecnica vocale e studia canto Spiritual e Gospel. Ha cantato, fra gli altri, con Italo Marconi Big Band, Perugia Big Band, Nehemiah Brown & Gospel Tree. Teatro e canto sono dunque i due percorsi che, senza distanziarsi, caratterizzano la ricerca artistica di Gianni Bruschi. Oltre alle numerose collaborazioni in importanti progetti teatrali, come con il Centro Nazionale Teatrale di Sergio Pisapia Fiore, e all’attività di formatore ed animatore teatrale per alcune scuole e Istituti della Toscana, si segnala l’Associazione da lui fondata nel 2001 assieme ad alcuni collaboratori, Terìaca – Officina Teatro, da cui è nato il progetto Terìaca, volto alla diffusione della cultura Italiana mediterranea, attraverso il linguaggio teatrale, la danza e la musica dal vivo.

Francesco Botti

Francesco Botti è attivo dal 1990, si è specializzato presso la Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano studiando con Kuniaki Ida, Giampiero Solari, Elisabeth Boeke, ed Emanuele De Checchi. Nel periodo 1996 - 2001 partecipa a produzioni teatrali presso Teatro Out Off di Milano, CRT salone di Milano, Festival Intercity, Cantiere Internazionale di Montepulciano, Prato Fabbrica Cultura, Il Teatro e il Sacro e altri. Approfondisce la sua formazione partecipando a seminari e corsi con Giorgio Rossi, Marisa Fabbri, Loriano della Rocca (ex Cricot 2 di Tadeusz Kantor), Sergio Pisapia Fiore e Giulia Lazzarini. Attore in“Arthur et Belle” di Francesco Botti, regia di Fernando Maraghini ed Erica Pacileo, e nel lungometraggio “L’ultima stagione”, ad esso ispirato, vincitore del primo premio Videoeventi 2002, Accademia Internazionale di Studi in Arti e media, Torino. Autore di testi teatrali e narrativa, attualmente collabora con la Scuola di Narrazioni Arturo Bandini di Arezzo.

ashdocenteAshai Lombardo Arop è danzatrice, laureata al DAMS di Bologna indirizzo teatrale, con una tesi sperimentale in antropologia della danza. La sua ricerca spazia fra le danze più diverse, indagando il legame storico, sociale ed espressivo che le unisce. In ambito coreico intraprende un percorso di studio interdisciplinare, approfondendo con dedizione diversi stili: dalle danze popolari del sud Italia al flamenco, dalla danza africana tradizionale alla danza contemporanea (floor work, release technique). Ha elaborato uno stile personale di danza che unisce la Tammurriata campana con le movenze estatiche delle danze di derivazione africana, che ha chiamato "Tammurriata nera" ed una tecnica di etnocoreutica pratica, che parte dalle danze di derivazione ritual-popolare-tribale, utilizzando il respiro come filo conduttore fra il sacro e il profano, il corpo e l'anima. Ha partecipato come danzatrice solista a diversi eventi, tra i quali: Womajazz Festival (Prato), Sarajevskazima (Sarajevo, Bosnia), Festival del Mediterraneo di Montpellier (Francia), Festival delle Culture (Bologna), 2° Anniversario dell'Archivio Sonoro Canzone Napoletana (Auditorium RAI - Napoli), il programma Geo & Geo, Afroscopia (AMANI for Africa), Leuciana Festival (Caserta). E' stata vincitrice con il gruppo Cathartica Mediterraneo del Premio Nazionale per la Musica Etnica "Terre in Moto 2006". Ha danzato per Nuova Compagnia di Canto Popolare, Marcello Colasurdo, Terìaca, Carlo Faiello, Teresa De Sio e Raiz degli Almamegretta. Attualmente collabora con diversi artisti e gruppi, tra i quali Su-She-Duo (Irene Robbins, Keiko McNamara), La banda di piazza Caricamento, Associazione Nausika, Accademia dell'Arte di Arezzo, Associazione Belleville Teatro, continuando a portare avanti progetti personali. E' presidente dell'Associazione Culturale Danzemeticce, nata per la diffusione della danza come veicolo transculturale. A Bologna insegna danza, scrive per il "Il Tamburo", giornale nato per l'immigrazione e l'intercultura ad opera dell'associazione Felsimedia, e ha recentemente partecipato, con alcuni ricercatori dell'università di Bologna, ad un libro di prossima pubblicazione, con un intervento sull'uso della danza come veicolo interculturale.

lucaLuca Rossi studia etnomusicologia presso il Dipartimento di arte musica e spettacolo di Bologna. Apprende le tecniche dei tamburi a cornice e a calice dai maestri Franco Faraldo, Marcello Colasurdo, David Kuckermann, Glen Velez, Fabio Tricomi, Arnaldo Vacca, Andrea Piccioni, Paolo Cimmino, Benham e Reza Samani, Micheal Metzler, Marzouk Mejri. Effettua numerose collaborazioni con esponenti della scena musicale popolare campana, della musica etnica internazionale (Marcello Colasurdo, Benham Samani, Kelvin Sholar) e compagnie di teatro danza (Taranta Power, Centro Nazionale Teatro, Tambours du Mediterrannèe, Terìaca). Con l'Associazione "Danzemeticce" svolge attività di workshop sulla didattica e la ricerca relativa alla danza e ai tamburi a cornice nel contesto interculturale. E' endorser per il marchio Musiqua framedrums. Partecipa a diversi festival nazionali e internazionali: El Jem 2005 (Tunisia), Mosaico Mediterraneo 2005 (Salento), Patras 2006 (Grecia), San Patrick Chorus 2006 (Los Angeles), Concerto del 1 Maggio (Bologna 2006/2008), Notte Bianca di Napoli (2007), Tamburo Mundi 2007 (Freiburg), Cantina Bentivoglio JazzClub Bologna (2007), Leuciana Festival 2007/2008 (Campania), Festival Tarantella Power (Caulonia 2007), Afroscopia 2007 (Bologna), Le Muse del Mediterraneo (Verona 2008), Fimec - Festival Internacional de la Musica Etnica (Andalusia 2008). Collabora con l'Orchestra Popolare Casertana (2008). Cura la direzione artistica di "Curtile 2008", rassegna interamente dedicata alla cultura popolare in Campania. Con il gruppo Cathartica vince la prima edizione del Festival nazionale di musica etnica "Terre in Moto 2006" e incide il disco "Purkiakos".

Stefano Questorio è nato a Thiene (VI) il 26/08/1968. Si laurea in Storia della danza all'Univeristà di Bologna, e nel frattempo studia e frequenta laboratori teatrali con Jerzy Grotowsky, Compagnia Pippo del Bono, Lecheck Rachack e altri. Frequenta corsi di formazione professionale per danzatori con Raffaella Giordano, Giorgio Rossi, Danio Manfredini e Roberto Castello. Nel 1999 frequenta l'accademia "Isola danza" diretta da Carolyn Carlson all'interno della Biennale di Venezia, dove studia con Kazuo Ohno, Dominique Mercy, Caterina Sagna, Pedro Pawels e altri. In ambito professionale lavora come attore e danzatore con la compagnie:L'Impasto (Skankrèr, 1996), con la compagnia belga Ultima Vez di Wim Vandekeybus (The Day Of Heaven and Hell, 1998 e nel film The Last Words, 1999), con il gruppo di videoartisti Studio Azzurro (Il Fuoco l'Acqua e l'Ombra, 1998), con Carolyn Carlson (Parabola, 1999). Dal 2001 fa parte della compagnia Aldes diretta da Roberto Castello, e partecipa in veste di interprete e coautore al progetto pluriennale Il Migliore dei Mondi Possibili (Premio Ubu 2003), articolato sinora in 6 parti: La Forma delle Cose, In Movimento, Racconta, Sogni, Sul Corpo, Disperso. Sempre con Roberto Castello prende parte al progetto di installazioni per corpi e video Biosculture e ai progetti Non Ama il Nero (Città di Castello 2004), Stanze (2005) e Aqua (Torino 2006) e in collaborazione con Kinkaleri e Jennifer Rosa al progetto Nodi (Schio, 2004) . Nel 2006 partecipa al progetto Mahabharata di Le Supplici-Fabrizio Favale (Episodio: Diecimilaottocento mattoni). Nel 2003 presenta il solo Trittico e nel 2005 Promo, lavori in cui è autore e interprete. Nel 2006 firma la regia per Ullallà teatro-animazione dello spettacolo per l'infanzia Storia di Una Gabbianella,Con la Societas Raffaello Sanzio è impegnato dal 2008 nella tournèe mondiale: "L'Inferno"di Dante Alighieri. Tiene regolarmente laboratori per attori e danzatori, e collabora con il centro Musikè di Bologna come danzaeducatore nelle scuole.

noceradocenteMaria Rosaria Nocera è nata a Pagani, Salerno, da quindici anni si occupa di ricerca e riproposizione delle tradizioni vive campane, con particolare attenzione alla didattica ed alla pratica della danza sul tamburo, del canto e della tammorra. Danza unendo grazia e forza, tradizione e modernità. Ha lavorato con la Real World di Peter Gabriel curando la direzione dello stage di tammurriata in occasione del Womad Festival di Reding in Inghilterra e partecipando alla realizzazione del cd "Aneme Perze" (Spaccanapoli), incidendo un suo brano per sola voce e tamburo "Palummiello"; Ha collaborato alle riprese del film "Songs Under a Big Sky" con la National Geographic Television a Washington (U.S.A), come esperta delle danze tradizionali campane. In Italia ha partecipato alla produzione dell'Opera "Luisa Miller" presso il Teatro San Carlo di Napoli sotto la direzione del regista Gabriele Lavia. Per l'associazione Radicanto di Bari. Dirige l'agenzia di management del portale Cupa Cupa.it di Giuseppe de Trizio, fondatore dei Radicanto.

Associazione Nausika
Via Ombrone 24/26, 52100 Arezzo
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