Luca Bauccio

Ha 42 anni, avvocato, opera a Milano e si occupa di diritto penale e di diritto dell'informazione.
Ha la passione dei diritti umani e da sempre si dedica alla difesa delle minoranze.

Ha rappresentato come parte civile la moglie di Abu Omar nel processo contro i suoi sequestratori e difende leader politici che in varie parti del mondo si oppongono ai tiranni.

Combatte dalla parte dei diffamati contro lo strapotere dei media, non ama e non è amato dai diffamatori di ogni genere.

Primo non diffamare: "Dal caso Pisapia alle tante storie di quotidiana diffamazione, una denuncia impietosa contro la manipolazione della realtà, ma anche un utile vademecum per opporsi alla disinformazione e alla menzogna. Per chi ha a cuore se stesso e la verità. Diffamatori avvisati."

Angelo Cimarosti, direttore di YouReporter News

Franco Cardini

È uno storico e saggista italiano, specializzato nello studio del Medioevo.

Consegue la laurea in Lettere presso l'Università di Firenze nel 1966. Nel 1967 diventa assistente volontario di Ernesto Sestan. Assistente ordinario alla cattedra di storia medievale e modernadella facoltà di Magistero dell'Università degli Studi di Firenze, poi professore incaricato di storia medievale nella stessa università e, nel 1985, professore associato e ordinario all'Università di Bari; nel 1989 ottiene la cattedra di Storia medievale a Firenze. Attualmente è professore ordinario presso l'Istituto Italiano di Scienze Umane (Sum) e fa parte del Consiglio scientifico della Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino.

Il campo di studi principale di Cardini è quello della storia delle Crociate, affrontato con studi su scritti cristiani e arabo-islamici. Cardini ritiene che le crociate non siano state uno scontro di civiltà o guerra di religione, ma un "pellegrinaggio armato" volto a mettere la Terra Santa sotto il controllo politico di singoli potentati cristiani. Tutto questo senza che vi fosse la percezione, da una parte come dall'altra, dell'esistenza di due schieramenti nettamente distinti in funzione delle divisioni religiose: cristiani e musulmani si sono combattuti ma si sono anche alleati a seconda delle convenienze contingenti.
In gioventù è stato iscritto al Movimento Sociale Italiano, poi alla Jeune Europe, il movimento transnazionale fondato da Jean Thiriart. Sebbene sia a volte definito dai media come politicamente di "destra", Cardini respinge questa etichetta. Ha preso posizione contro le guerre in Afghanistan (iniziata nel 2001) e contro la guerra in Iraq (iniziata nel 2003), ha inoltre aderito alla manifestazione unitaria in favore della "resistenza irachena" del 13 dicembre 2003 promossa dal campo antimperialista, manifestazione che ha attirato l'interesse dei media soprattutto per via della presenza di una raccolta fondi in favore della "resistenza irachena".

Nel 2004 fu candidato sindaco alle elezioni comunali di Firenze, sostenuto dalle liste civiche Sinistra per Firenze, Iniziativa popolare per Cardini, Lega pensionati e disabili per Firenze, Sovranità popolare, Democrazia della terra. Raccoglierà il 4,56% e 10.155 voti.

Dal luglio 1994 allo stesso mese del 1996 è stato membro del consiglio d'amministrazione della RAI. È socio di numerose organizzazioni scientifiche italiane e straniere e ha ottenuto numerosi riconoscimenti per i suoi studi accademici, tra cui si ricorda l'elezione ad Accademico Ordinario della prestigiosa Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Dal 1997 è membro del comitato consultivo del Myfest di Cattolica. È stato direttore editoriale del mensile della Fondazione Federico II di Palermo, L'Euromediterraneo.

È stato presidente dell'associazione culturale Identità Europea. Fa parte del comitato dei garanti di Biennale Democrazia. È stato fondatore della rivista "Percorsi" e collabora frequentemente con il quotidiano Avvenire. Da gennaio 2012 è entrato a far parte del comitato scientifico della rivista Eurasia.[3] Dal maggio 2012 è membro del Collegio dei Reggenti dell'Associazione Fiorentini nel Mondo.

 

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